L’autunno, con i suoi profumi e i suoi colori, è il momento perfetto per parlare di uno dei prodotti più iconici del Trentino: la farina gialla di Storo, regina delle tavole di montagna e ingrediente imprescindibile della polenta. La sua storia è legata a doppio filo alla Cooperativa Agri 90, una realtà agricola nata nella Val del Chiese che ha trasformato un prodotto di tradizione locale in un simbolo di identità e qualità. In questo articolo scopriremo la storia della cooperativa, il processo di produzione della farina e le sue tante declinazioni in cucina, dalle ricette più tradizionali fino agli usi innovativi in dolci e prodotti da forno.
La Cooperativa Agri 90: un simbolo della Val del Chiese
Le origini di un progetto comunitario
La Cooperativa Agri 90 nasce nel 1990 a Storo, in Val del Chiese, con l’obiettivo di valorizzare l’agricoltura locale e dare nuove opportunità ai produttori della zona. La sua creazione è frutto di una visione condivisa: unire le forze di piccoli agricoltori per creare una filiera corta e garantire qualità, sostenibilità e identità territoriale.
Il legame con il territorio
Agri 90 è molto più di una semplice cooperativa agricola: è diventata un punto di riferimento sociale ed economico per l’intera valle. La produzione della farina gialla di Storo ha portato lavoro, sviluppo e orgoglio comunitario, contribuendo a far conoscere il nome di Storo ben oltre i confini del Trentino.

La farina gialla di Storo: tradizione e qualità
Dal campo al mulino
La farina gialla di Storo nasce dal mais “Nostrano di Storo”, coltivato nei campi della valle a circa 500 metri di altitudine. Le pannocchie, raccolte a mano o con mezzi meccanici, vengono essiccate naturalmente e poi macinate a pietra, seguendo un processo che rispetta le antiche tradizioni contadine.
Le caratteristiche uniche
Ciò che rende questa farina speciale è il suo colore giallo intenso, la grana grossolana e il sapore deciso. È ideale per la preparazione della polenta di Storo, un piatto simbolo del Trentino che accompagna carni, formaggi e funghi.

Le nuove tipologie di farine di Storo
Farina bianca di Storo
Oltre alla classica farina gialla, Agri 90 ha sviluppato nuove varietà, tra cui la farina bianca di Storo, ottenuta dal mais bianco. Questa farina ha un gusto più delicato e una consistenza fine, perfetta per polente cremose o preparazioni alternative.
Farina di grano saraceno di Storo
La farina di grano saraceno di Storo è un’altra eccellenza nata dalla cooperativa. Ricca di fibre e naturalmente priva di glutine, è molto apprezzata non solo per la polenta, ma anche per la preparazione di crespelle, pane e dolci tipici della tradizione alpina.

Dalla polenta alle ricette innovative
La polenta di Storo: regina della tavola
La polenta è il piatto che più di ogni altro rappresenta la cultura enogastronomica trentina. Con la farina gialla di Storo, la polenta assume un gusto inconfondibile, diventando il piatto principale di feste, sagre e cene in famiglia.
Altri utilizzi in cucina
Le farine di Storo non si limitano alla polenta: trovano spazio anche in preparazioni innovative. Ecco alcuni esempi:
- Dolci tradizionali e moderni: torte rustiche, biscotti e crostate;
- Panettoni artigianali arricchiti con farina gialla, che regalano profumi e consistenze uniche;
- Pane e focacce realizzati con un mix di farine (gialla, bianca e saraceno);
- Pasta fresca fatta in casa, con un gusto genuino che richiama le antiche ricette contadine.

L’importanza di Agri 90 per la comunità
Economia, cultura e identità
Grazie ad Agri 90, i piccoli produttori della Val del Chiese hanno trovato un mercato strutturato per le loro coltivazioni, mantenendo vive tradizioni che rischiavano di scomparire. La cooperativa ha saputo unire innovazione e tradizione, rendendo la farina di Storo un prodotto riconosciuto a livello nazionale.
Una filiera sostenibile
Agri 90 non è solo sinonimo di qualità, ma anche di sostenibilità: la coltivazione del mais e la produzione delle farine rispettano l’ambiente e mantengono viva la biodiversità agricola locale.

La farina gialla di Storo e le sue varianti rappresentano non solo un ingrediente culinario, ma un vero e proprio patrimonio culturale ed economico del Trentino. Grazie al lavoro della Cooperativa Agri 90, la tradizione della polenta e dei prodotti a base di mais di Storo continua a vivere e a evolversi, conquistando nuove tavole e nuovi appassionati in tutta Italia. Chi desidera portare a casa un pezzo autentico di questa storia può trovare la farina gialla, la bianca e quella di grano saraceno direttamente su Trentiner, l’e-commerce che seleziona e valorizza i migliori prodotti tipici del Trentino.
