LA SECOLARE ARTE DEL LAMBICAR | GRAPPA DEL TRENTINO

Considerata un prodotto unico al mondo, tanto che la sua denominazione è riservata esclusivamente al distillato italiano, la grappa è l’acquavite ricavata dalle vinacce, ossia dalle bucce degli acini d’uva una volta separate dal mosto o dal vino, insieme a un’eventuale parte di depositi del vino stesso. Si tratta di una tradizione tutta italiana, per cultura ma anche per legge: solo l’acquavite italiana di vinaccia ha la possibilità di chiamarsi grappa e un decreto stabilisce che, per la sua produzione, la vinaccia debba provenire da uve prodotte e vinificate in Italia, e la distillazione debba avvenire in impianti che si trovino sul territorio nazionale.

Clima e territorio rendono la terra trentina particolarmente vocata alla coltivazione della vite per produrre non solo grandi vini, ma anche grappe uniche nei profumi e nella morbidezza, eleganti e raffinate.

Esperienza e pratica sono i fondamenti su cui si basa il lavoro del distillatore, che viene perpetuato dalle nuove leve nelle famiglie Pisoni, Poli, Bertagnolli, Marzadro, Zeni, soltanto per citare alcuni nomi. Famiglie che hanno fatto la storia di quest’arte e che ancora oggi sono capisaldi nell’universo delle Grappe Trentine.

Oggi su 130 distillerie presenti in Italia, oltre 30 sono trentine. Tuttavia, la loro produzione rappresenta solo l’8% di quella nazionale, a dimostrazione di come sia la qualità il criterio seguito nella scelta e nella distillazione delle vinacce. Pregiate, ma soprattutto freschissime.

La grappa viene prodotta utilizzando gli alambicchi, che si distinguono in due grandi categorie: continui e discontinui.

I primi lavorano ininterrottamente e vengono continuamente alimentati con nuova vinaccia. Gli alambicchi discontinui invece lavorano a cotte: si carica in caldaia la vinaccia, si riscalda e si procede all’esaurimento dell’alcol e delle sostanze aromatiche che contiene, facendo grande attenzione a prelevarne solo il cuore. Infine si scarica la caldaia. Si ottiene così un prodotto diverso per ogni lavorazione eseguita, che risente fortemente delle scelte fatte dal naso del mastro distillatore nello scartare le teste e le code.

𝑽𝒊𝒏𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂, 𝒂𝒍𝒂𝒎𝒃𝒊𝒄𝒄𝒐 𝒆 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒊𝒍𝒍𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 sono il trittico del gusto di ogni grappa, la firma d’autore che fa si che ognuna sia diversa dall’altra.

Come un direttore d’orchestra, il mastro distillatore crea la giusta sinfonia tra la tipologia di vinaccia e la sua lavorazione, per ottenere un prodotto artigianale dai profumi e dagli aromi perfetti, equilibrati, intensi e persistenti, morbidi o secchi secondo il gusto personale.

Per la produzione della grappa in Trentino si utilizzano prevalentemente alambicchi discontinui a bagnomaria: è il metodo di distillazione più oneroso e lento, ma anche quello che permette un’estrazione degli aromi delicata e accurata. Sono oltre 75 gli alambicchi sparsi per tutta la regione, fatti a immagine e somiglianza di quello forgiato da Tullio Zadra, l’artigiano del rame che verso la prima metà del Novecento, agli albori di una nuova epoca segnata dalla fine della seconda guerra, diede vita a un nuovo metodo di distillazione.

Tullio costruì degli alambicchi speciali che portarono a una vera e propria rivoluzione, un’innovazione che cambiò per sempre il mondo della grappa del Trentino. I principi di tale tecnica seguono le vecchie regole della fonte di calore indiretto, della lavorazione lenta e del costante controllo dell’uomo. Un metodo ed una lavorazione “discontinua” che richiedono perizia e pazienza da parte del mastro distillatore, il quale può regolare al meglio le temperature per ottenere un prodotto molto fine.

Lambicar, distillare in dialetto trentino, significa portare avanti i valori della tradizione, della cultura e dell’arte in un territorio ricco di sfaccettature, con il fine di creare veri e propri capolavori capaci di affascinare e sedurre i consumatori attenti all’unicità.

Tutti elementi che l’Istituto Tutela della Grappa del Trentino si impone di preservare dagli anni Sessanta.

L’idea dei cinque fondatori (Bertagnolli, Pisoni, Sebastiani, Segnana e Bassetti) era quella di dare vita ad un organismo di tutela che valorizzasse la produzione, ottenuta esclusivamente da vinacce trentine, e che qualificasse tali prodotti con il marchio del Tridente, apposto e riconoscibile su ogni singola bottiglia.

Regole di autodisciplina e controlli severi hanno fatto dell’Istituto quello che è oggi: una garanzia indiscutibile di sicurezza e qualità, certificate anche dalla collaborazione con organi esterni quali Fondazione Mach – Istituto Agrario di San Michele all’Adige, il quale effettua costantemente delle analisi chimiche di laboratorio, e la Commissione dedicata della Camera di Commercio di Trento, la quale si occupa degli esami organolettici.

Come si assaggia la grappa?

Si parte dall’analisi visiva: le grappe giovani sono sempre incolori; quelle invecchiate hanno un colore che varia dal paglierino poco percettibile all’ambrato molto carico, ma occorre che entrambe le tipologie siano sempre limpide.

Da un punto di vista gustativo i sapori della grappa sono sostanzialmente due, il dolce e l’amaro; ma la caratteristica principale di buona qualità è rappresentata da una grappa che arriva in bocca e poi in gola in modo delicato, esprimendo una piacevole sensazione di calore.

A livello olfattivo e retrolfattivo la valutazione di qualità inizia con la mancanza di difetti e cresce col moltiplicarsi delle sostanze di pregio. 

In base al loro invecchiamento, le grappe possono essere classificate come “vecchia” o “invecchiata” se il periodo di maturazione è stato almeno di un anno in contenitori di legno, e “riserva” e “stravecchia” se invece l’invecchiamento è durato almeno 18 mesi.

Il 90% delle grappe consumate sono da intendersi come giovani, inoltre in commercio ci sono anche grappe aromatiche ottenute da vinacce di vitigni con questa caratteristica, che ben si differenziano dalle grappe aromatizzate addizionate invece di essenze, erbe, fiori o frutti. Infine, distinguiamo la grappa monovarietale ottenuta da vinacce di una sola varietà di uva, dalla grappa polivitigno.

Le condizioni pedoclimatiche della provincia di Trento favoriscono l’enorme ricchezza dei principi aromatici delle piante officinali in infusione utilizzate per le grappe aromatizzate, ma hanno grande importanza anche i vitigni locali, tra cui spiccano proprio quelli aromatici o semiaromatici: Moscato, Müller Thurgau, Traminer, Riesling, Silvaner e Nosiola.

La grande varietà di uve permette una differenziazione del prodotto, tanto che spesso in Trentino la grappa prende il nome del vitigno da cui le vinacce nascono.

Nella metà dell’800 esisteva un luogo dove si contavano più alambicchi che persone

Era Santa Massenza, piccolo comune che vide la sua prima distilleria crescere all’interno del Palazzo Vescovile. Lì i contadini conferivano le loro vinacce per ottenere qualche litro di grappa. Negli anni continuarono a fiorire molte distillerie a conduzione familiare, e, alla fine del 1960, quando in paese si contavano 100 abitanti, ve ne erano 13. Ora sono 5, e il lavoro da mastro distillatore passa di padre in figlio.

Ogni anno, all’inizio di dicembre, questo paesino è teatro di uno spettacolo molto suggestivo, la Notte degli alambicchi accesi: le distillerie storiche accendono tutti i loro alambicchi e degli attori inscenano per le strade la storia della distillazione della grappa.  Un’atmosfera unica fatta di luci e colori avvolge le vie di Santa Massenza e tutti i partecipanti possono degustare il meglio delle grappe artigianali trentine vedendo gli alambicchi in funzione, in un’aura natalizia.

I nostri Produttori

Distilleria Marzadro, Grappa dal 1949 | La storia della Distilleria Marzadro inizia con Sabina Marzadro, che spinta dalla passione per il Trentino e la sua terra intraprende l’arte della distillazione usando le vinacce dei vignaiuoli locali e riesce a entusiasmare i palati dei clienti mettendo a disposizione il miglior distillato. Tanta sapienza e passione viene trasmessa alle generazioni successive, che con il loro contributo innovativo trasformano la Marzadro in una realtà dinamica ma sempre legata alle sue solide radici, portandola orgogliosamente al giorno d’oggi. I successi e i premi continuano ad arrivare copiosi, segno che quanto è stato fatto sino a oggi ha portato frutti eccellenti. Il loro prodotto di punta è la Diciotto Lune: ottenuta da 5 vinacce trentine quali Marzemino, Teroldego, Merlot, Moscato e Chardonnay, affina in piccole botti di Ciliegio, Frassino, Rovere e Robinia. Il tempo di invecchiamento ricalca i ritmi della natura, di luna in luna scorrono 18 mesi.

Pisoni, Mastri Distillatori in Trentino dal 1852 | Vi sono notizie risalenti ai tempi del Concilio di Trento che parlano di un certo Carlo Antonio Pisoni, fornitore ufficiale di vini ed acquaviti presso la corte dell’allora principe vescovo Madruzzo. I Pisoni, allievi del rinomato Istituto Agrario di S. Michele all’Adige sin dalla sua fondazione (1874), hanno da sempre prestato la massima attenzione alla qualità dei prodotti, coniugando la tradizione e la storia alla ricerca e all’innovazione. La tradizione distillatoria della famiglia si sarebbe interrotta con l’avvento della Grande Guerra se non fosse stato per mamma Angelina e zia Maria. Durante la prima guerra mondiale furono loro infatti a mandare avanti l’azienda agricola di famiglia, continuando anche a distillare. Oggi i fratelli Oreste e Giulio Pisoni continuano a produrre 49 tipi di grappe, tra cui spicca la giovane Grappa Trentina Riccardo Schweizer, dal nome dell’artista che ne ha realizzato l’etichetta. Una grappa ricca di sfumature, assemblate in una profumata cuvée. 

Azienda Agricola Zeni | Roberto e Andrea Zeni sono i proprietari di una delle aziende di riferimento, quando si parla di grappa trentina. Qualità e non quantità: data la grande concorrenza settoriale, l’unica vera speranza per vendere la propria produzione con onore, era di rivolgere la commercializzazione verso nicchie di mercato orientate al prodotto di grande qualità, al prodotto innovativo o magari da coprire, all’insegna della ricercatezza e finezza; insomma, un articolo da boutique. La produzione dei vigneti di proprietà viene valorizzata da un impianto di distillazione a bagnomaria di dimensioni ridotte, ma di grande resa qualitativa. Fondato nel 1974, il marchio Zeni vanta un prodotto di assoluta eccellenza: la Grappa trentina di Teroldego.

Distilleria Giovanni Poli Santa Massenza | Con le loro 60.000 bottiglie all’anno, dal 1959 il marchio Giovanni Poli ha portato la frazione di Santa Massenza nell’olimpo dei distillati. Qui l’arte del lambicar va avanti dal 1500, quando solo il Principe Vescovo poteva distillare e regolare il mercato dell’acquavite. L’antenato Giovanni Poli ha affinato la tecnica, arricchendo il sistema a colonna discontinuo ideato da Tullio Zadra con un duomo più grande, di forma sinuosa, per la prima deflemmazione. Questa miglioria ha fatto scuola in molte altre distillerie trentine. Le grappe Giovanni Poli Santa Massenza si distinguono per morbidezza e fragranza, su tutte spiccano la Grappa trentina di Nosiola e l’introvabile Distillato di Genziana, da molti definito un vero e proprio Elisir.

SAGRA DELLA CIUIGA 2020

24 – 25 – 31 ottobre e 1 novembre 2020, San Lorenzo in Banale

Torna il goloso e folkloristico appuntamento dedicato alla Ciuìga del Banale, il salame alle rape presidio Slow Food della Valle delle Terme di Comano.

Negli stand allestiti nelle vecchie case contadine si assaggia questo salame speciale e nei ristoranti del borgo la ciuìga diventa il piatto principale, servito con purè di patate e capussi (cavolo-cappuccio) come vuole la tradizione, o in altri sfiziosi abbinamenti.

La sera si accendono le luci, l’atmosfera diventa magica con gli spettacoli di strada e gli antichi mestieri. Una festa collettiva che recupera i valori semplici del passato in uno dei Borghi Più Belli d’Italia: San Lorenzo in Banale.

È affascinante la storia di questo salame unico in Italia, che affonda le sue origini nella seconda metà dell’Ottocento, in un clima di povertà. Gli anziani del borgo raccontano che fu Palmo Donati, il macellaio del posto, a inventare questo insaccato fatto di poca carne e di tante rape, un salame che dopo l’affumicatura si restringeva assumendo una forma strana, quasi fosse una pigna. E proprio ciuìga si chiama la pigna nel dialetto locale. Il salame nasceva allora dagli scarti della carne di maiale in proporzione del 20% circa. Il resto erano aromi e rape cotte tritate, coltivate dopo la trebbiatura del grano. Da quel passato di austerità la ciuìga si è oggi riscattata: prodotta ora con il 70% di carne suina scelta e solo il 30% di rape ha ottenuto il presidio Slow Food.

La sagra la celebra con un appuntamento tra il goloso e il folkloristico. Il paese scoppia di allegria, la gente offre il sorriso migliore, la cordialità più genuina. Gli stand gastronomici sono allestiti nelle vecchie case contadine delle ville di Berghi, Senaso e Pergnano.

Per informazioni:
Azienda per il Turismo Terme di Comano Dolomiti di Brenta
0465 702626 – info@visitacomano.it

GIRO D’ITALIA

21 e 22 ottobre 2020, Madonna di Campiglio

17^ Tappa della “Corsa Rosa”

Il Giro d’Italia è pronto a ritornare in Val Rendena con l’arrivo della 17^ tappa Bassano del Grappa-Madonna di Campiglio e il giorno seguente, con la partenza della 18^ tappa Pinzolo-Laghi di Cancano.

Per il 2020 si preannuncia una novità: l’arrivo di tappa a Madonna di Campiglio sarà collocato nella centralissima piazza Sissi. Diversamente è stato cinque anni fa, con il traguardo fissato un po’ più in alto, sulla terrazza panoramica vista Dolomiti di Patascoss.

Ti aspettiamo per applaudire e sostenere i grandi del ciclismo nella grande salita alpina verso Madonna di Campiglio e salutarli il giorno dopo nella partenza da Pinzolo.

Per maggiori informazioni visita il sito www.giroditalia.it

FOLIAGE E SAPORI DEL MONTE BALDO

25 ottobre 2020, Brentonico

Una passeggiata golosa tra i castagneti di Castione

Ascolta il respiro di alberi secolari e lasciati ispirare dai colori dell’autunno. Poi gusta i Marroni di Castione con una birra artigianale a chilometro zero e scopri tutta la bontà dell’autunno in tavola.
Passeggiata tra i Castagneti del Parco del Monte Baldo L’escursione inizia dal paese di Brentonico. Di qui, dopo una breve salita che permette di apprezzare la vista del borgo dall’alto, passando dalle rovine dell’antico Castrum Brentonicum, si scenderà dolcemente tra i boschi secolari di castagno apprezzandone i colori autunnali, la vista sulla vallata e le montagne intorno, arrivando infine alla frazione di Castione, resa celebre per il Marrone di Castione. Al termine della passeggiata il prodotto verrà degustato, accompagnato da una birra artigianale locale.

Dove: ritrovo presso l’Ufficio Turistico di Brentonico ore 9.30, rientro per le ore 13.00
Durata: 3 ore comprensive di soste
Dislivello: 350 metri circa
Difficoltà: uscita di medio/facile difficoltà, adatta a bambini di almeno 6 anni
Equipaggiamento: abbigliamento comodo per camminare, scarpe da trekking o scarponcini, impermeabile, zaino e borraccia.

Menu d’autunno

Al termine della vista ti attende una sosta golosa in uno dei numerosi ristoranti del Monte Baldo per degustare un ricco menu di stagione:

  • Proposta pranzo menu adulti con piatto unico + acqua + caffè: € 15,00

  • Proposta pranzo menu adulti con antipasto o dolce + primo piatto + acqua + caffè + 1 calice di vino: € 25,00

  • Proposta pranzo menu bambino 0-10 anni con 1 piatto di pasta + 1 bibita: € 10,00

Info e prenotazioni:

Ufficio Turistico di Brentonico

Via F.Filzi, 37 – Brentonico

T: 0464 395149

brentonico@visitrovereto.it

Iscrizioni entro le ore 12.00 del giorno precedente l’escursione.

 

AUTUNNO, LA BUONA STAGIONE

20/09/2020 – 31/10/2020, Cles

Raccolta delle mele, wine trekking nei vigneti, trekking con accompagnatore e visite guidate ad antichi manieri, al Lago di Tovel e al suggestivo Santuario di San Romedio: l’autunno in Val di Non offre questo e molto altro.

Ogni giorno qualcosa di nuovo, è l’autunno in Val di Non.

L’autunno in Val di Non è ricco di esperienze: ogni giorno c’è qualcosa da fare, ogni giorno c’è qualcuno del posto che ti sorride e ti porta a fare qualcosa di nuovo.

L’autunno è la nostra stagione preferita: tutto è aperto e ogni giorno abbiamo organizzato un’attività che ti fa incontrare i nonesi e la nostra quotidianità. Dal 20 settembre al 31 ottobre c’è un’esperienza a cui puoi prendere parte per camminare, visitare e gustare la nostra valle.

Partecipare è semplice:

  • scegli la tua esperienza;

  • entro le 17.00 del giorno precedente chiama al numero 0463 830133 o scrivi a info@visitvaldinon.it per iscriverti;

  • segui le indicazioni su ora e punto di ritrovo, il pagamento dell’attività lo farai direttamente lì;

  • se soggiorni in una delle strutture convenzionate con il calendario “Autunno, la buona stagione” riceverai una tessera che ti dà diritto al 50% di sconto sulle attività in calendario.

Scopri tutte le esperienze e le strutture aderenti su: https://www.visitvaldinon.it/it/esperienze/ogni-giorno-qualcosa-di-nuovo-%C3%A8-lautunno-in-val-di-non-8 

SABATO DEL VILLAGGIO

Dal 3 al 31 ottobre 2020, Comano Terme, Fiavè, Bleggio Superiore

Gustose passeggiate guidate lungo i Sentieri del Gusto

In autunno più che mai abbiamo bisogno di rigenerare corpo e mente prima della stagione invernale. Staccare la spina, allontanarsi dallo stress, prendersi qualche giorno di relax per coccolarsi e stare bene. Basta davvero poco. Molto spesso è la semplicità l’ingrediente segreto dei momenti più belli.

I Sentieri del Gusto attraversano strade di campagna e antichi borghi rurali, vicoli nascosti e sentieri in mezzo ai prati fino alle porte delle aziende agricole in cui le specialità locali vengono prodotte!

Ma che cos’è una passeggiata senza un momento di pausa per riposare e “ricaricare le batterie” con le prelibatezze del territorio?

Una brevissima deviazione al cammino porta nei ristoranti più caratteristici della valle, dove assaporare le ricette della tradizione declinate in un menu semplice e gustoso.

E dopo pranzo un’esperienza in azienda per conoscere le produzioni locali, perdersi nei campi coltivati o ammirare le maestose piante di noce. Infine un assaggio goloso prima di ripartire.

Programma:

  • ore 9.30 – ritrovo con Giorgia, accompagnatrice di territorio e guida lungo i sentieri

  • ore 12.00 – pranzo picnic in un luogo panoramico lungo il sentiero o presso un’azienda agricola

  • ore 14.00 – visita all’azienda agricola e esperienza dal produttore. Merenda

  • ore 15.30 – rientro al punto di partenza

Appuntamenti:

3 ottobre – Il Sentiero del Latte

Partenza da Fiavè. Itinerario ad anello che attraversa la zona di produzione casearia di Fiavè e Favrio

Il Sentiero del Latte parte da Fiavé e si dirige verso il piccolo borgo di Favrio, percorre un tratto di bosco e ritorna al punto di partenza dopo aver attraversato il sito archeologico con i resti di palafitte risalenti al Neolitico. Lungo il percorso si trovano piccole e grandi stalle, prati verdi, campi di granoturco e boschi, alcuni dei quali, nella bella stagione, sono terreno di pascolo per gli animali.

10 ottobre – Il Sentiero della Noce

Partenza da Santa Croce. Una piacevole passeggiata nella zona del Bleggio che parte da Santa Croce e attraversa gli stretti vicoli dei borghi contadini, le stradine di campagna costeggiate da noceti, le piccole aziende, i prati e i campi coltivati.

Il sentiero è segnalato con un segnavia in corten e percorre la zona del Bleggio, dove le noci venivano coltivate già ai tempi degli antichi romani. Le noci venivano vendute e il ricavato della vendita costituiva un discreto salario per i produttori locali. Ma qualche decennio fa molti alberi di noce vennero tagliati per venderne il legno e da allora rimasero in pochi a coltivare le piante per utilizzarne il frutto. Negli ultimi anni, grazie alla Confraternita della Noce, si è ripresa la coltivazione della noce Varietà Bleggiana, che nel 2016 ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food. Il Sentiero della Noce attraversa paesi in cui la noce è protagonista e dove antichi borghi contadini fanno da scenografica cornice a stradine, sentieri e vicoli che portano a scoprire luoghi non ancora troppo conosciuti.

17 ottobre – Il Sentiero della Patata

Partenza da Dasindo. Un sentiero semplice e panoramico che, percorrendo le strade di campagna del Lomaso, mostra l’affascinante realtà rurale e storica della zona di produzione della patata Montagnina. L’itinerario è segnalato con segnavia in corten.

Il “Sentiero della Patata” attraversa i luoghi di produzione della patata montagnina, prodotto tipico della valle. Con questo itinerario si può ammirare dall’alto e attraversare la Piana del Lomaso – terra di coltivazione della patata-  ricca di storia, di tradizioni e di cultura contadina.

24 e 31 ottobre – Il Sentiero della Ciuiga

Partenza da San Lorenzo in Banale. Un piacevole itinerario che parte dalla frazione di Berghi e percorre i paesi di San Lorenzo in Banale e Dorsino andando a riscoprire luoghi storici come l’antico affumicatoio di Senaso,  le piccole piazze delle antiche Ville, i campi e gli orti che ancora oggi vengono coltivati con cura dalla gente locale. Il sentiero è segnalato con un segnavia in corten.

Il “Sentiero della ciuiga” percorre la zona dell’Alto Banale, dove nella seconda metà dell’Ottocento viene inventata la ciuiga, salame particolare realizzato con carne di maiale e rape, oggi Presidio Slow Food. L’itinerario attraversa il paese di San Lorenzo in Banale, Borgo più Bello d’Italia, e quello di Dorsino e riscopre gli antichi e i nuovi luoghi di produzione della ciuiga.

Per informazioni:
info@visitacomano.it
+39 0465 702626

Prenotazione obbligatoria

FESTIVAL DELLA POLENTA | L’ORO NEL PIATTO

Dal 3 al 31 ottobre 2020, Storo

Quest’anno la Sesta edizione del Festival della Polenta, assume una veste speciale, diffusa nei ristoranti proponendo, dal 3 al 31 ottobre la proposta gastronomica Festival della Polenta, l’Oro nel piatto!

Si tratta di una proposta culinaria riservata ai ristoranti e alle pizzerie della Valle del Chiese e delle Giudicarie Centrali.

Per fare degli esempi, parliamo di polenta carbonera, polenta di patate, polenta macafana, polenta e cervo, polenta e spezzatino, polenta e salmerino, polenta e lumache ma anche pizza, pasta, dessert e preparati da forno.

Ottobre è anche tempo di castagne e marroni, l’invito va quindi nella direzione di utilizzo di ingredienti locali stagionali creando un piatto unico ricco e abbondante nella quantità e curato, sia nella ricerca della tipicità trentina, sia nella sua presentazione finale.

Andate ad assaggiare la Polenta fatta con la squisita farina di Storo in uno dei ristoranti convenzionati:

👉 Agritur La Polentera | € 18,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Polenta cotechino e peverada: la polenta gialla di Storo accompagnata da un ottimo cotechino nostrano e da una delicata crema di pane leggermente piccante

  • E per dessert: la duttilità della farina gialla di Storo in una polenta dolce, assolutamente da provare!

👉 Hotel Aurora | € 15,00 pizza macafana / € 20,00 tris polente (coperto incluso, bevande escluse)

  • Aperitivo della casa di benvenuto

  • Pizza Macafana
    oppure

  • Tris di polente: carbonera, macafana, polenta di patate

  • Carrello dessert a scelta tra le specialità della casa

👉 Hotel Condino | € 22,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Rotari Cuvee 28 metodo classico spumante

  • Polenta di patate con selvaggina accompagnata da sgombri e porcini trifolati

  • Strudel di castagne con gelato alla panna

  • Caffè

👉Ristorante Malga Caino | € 23,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Aperitivo di benvenuto con Radise prosecco Doc accompagnato da stuzzichini della casa

  • Tagliatelle fatte in casa con farina di castagne di Darzo conditi con fonduta di formaggi di malga e porcini

  • Stracotto d’asino con polenta di Storo

  • Biscotti con farina gialla di Storo accompagnati con confetture di mirtilli e more

👉 Rifugio Lupi di Toscana | € 25,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Prosecco Doc

  • Crostone con salsa dell’orso e Spressa

  • Crostone con mascarpone e castagne al miele

  • Polenta di Storo con brasato di cervo e bocconcini di cinghiale

  • Arrosto di noci, cipollotti in agrodolce, funghi trifolati

  • Strudel di mele oppure gelato ai frutti di bosco

👉 Borel Hotel | € 20,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Millefoglie di polenta di Storo con crema di porcini e speck Bomè

  • Gnocchetti di patate della Valle del Chiese con pesto di zucchine, trota affumicata e ricotta fumè

  • Tortello ripieno di polenta carbonera e ortiche con crema di Spressa DOP delle Giudicarie

  • Semifreddo con crema di marroni su fonduta di cioccolato fondente

👉 Albergo Ginevra | € 20,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Taglierino di benvenuto: petali di speck con “formai da mot”

  • Polenta carbonera di Roncone

  • Guancialetto di manzo in umido al Teroldego, funghi di stagione, insalata di cavolo cappuccio all’olio

  • Tortino al cuore di cioccolato caldo

  • Caffè

👉 Affittacamere Miravalle | € 18,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Spritz Aperol con bocconcini di polenta profumata al gorgonzola

  • Polenta di patate con farina gialla di Storo, Spressa Dop alla piastra, funghi trifolati dei nostri boschi, puntarelle di cicoria selvatica

  • Tortino alla farina gialla di Storo sul letto di frutti di bosco caldi

👉 Rifugio Pont’Arnò | € 23,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Aperitivo di benvenuto con Müller Thurgau

  • Polenta concia con farina gialla di Storo accompagnata da cervo al ginepro e mugo, peverada con salame nostrano

  • Gelato con marroni, noci e miele

👉 Abergo Serena | € 23,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Aperitivo di benvenuto “della casa” (alcolico o analcolico) con stuzzichini alla farina gialla di Storo

  • Polenta con farina gialla di Storo e cervo accompagnato da patate nostrane della Valle del Chiese alla lionese

  • Canederlo dolce alle castagne guarnito con cioccolata fondente e marmellata ai mirtilli rossi

👉 Hotel Trento | € 20,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Polenta tipica di patate alla moda dello chef con bocconcini di cervo al sughetto, funghi trifolati e formaggio di malga alla piastra

  • Semifreddo ai marroni e amaretti con salsa al cioccolato

👉 Ristorante pizzeria Alpino | € 20,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Flûte di Nosiola trentino con bocconcini di formaggi di malga d’Arnò con marmellata aromatica

  • Filettino di salmerino alpino cotto al forno con rosti di patate e gnocchetti di polenta di farina gialla di Storo e luganega

  • Strudel di mele alla moda trentina servito con piccola mela glassata

👉 Hotel Milano | € 22,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Pinot bianco cantina Simoncelli

  • Crostone di polenta di Storo aromatizzato alle erbe di montagna con piccata di cervo al ginepro e marmellata di mirtillo rosso

  • Gelato alla crema con rumtopf

👉 Locanda Ridevert | € 20,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Bollicine d’autunno dal colore rosso carminio con bollicine trentine, sciroppo di ribes di produzione propria, spruzzata di Campari servito con fetta di pompelmo rosa

  • Fagottino di crespella al grano saraceno con zucca e Spressa Dop, stufato di scottona al Teroldego accompagnato da polenta di Storo e sformato di cavolo rosso

  • Tortino di marroni di Daone con crema alla farina gialla di Storo e Rum

👉 Ristorante pizzeria La Contea | € 18,00 (coperto incluso, bevande escluse)

  • Focaccia di farina bianca Agri ’90 con salame nostrano e Spressa DOP e calice di spumante Lauro “Filanda de Boron”

  • Gnocchi di polenta con farine gialla e bianca di Storo, trifolata di funghi porcini nostrani e vellutata di formaggio Fontal Bio Rendena

  • Semifreddo alle castagne alla ricotta nostrana con rum, cioccolato e croccantino di mais

Durante il periodo del “Festival della Polenta” approfitta dello SCONTO DEL 20% da utilizzare presso la Famiglia Cooperativa Valle del Chiese sull’acquisto di prodotti Agri’90.

I SEGRETI DELLA FAGGETA E LE TERRE VERDI

11/10/2020, Brentonico

Passeggiata nel bosco fino al rifugio Fos-ce

Vivi l’autunno sul Monte Baldo e lasciati incantare da colori e sapori del Parco Naturale Locale, area protetta del Trentino.

Escursione guidata

L’escursione inizia scendendo tra i freschi boschi di faggio, guadando i piccoli ruscelli che li attraversano. Superati i pascoli di Malga Pianeti dopo aver visitato i luoghi dove veniva cavato il prezioso minerale delle Terre Verdi si scopriranno i segreti della foresta, i suoi abitanti e la storia di questi luoghi fino a giungere al rifugio Fos-ce. Un’immersione nei colori dell’Autunno del Parco Naturale del Monte Baldo.

Dove: ritrovo Baita del Trett, Passo di S.Valentino ore 10.00. Rientro ore 13.00 circa

Durata: 3 ore comprensive di soste

Dislivello: 350 metri circa

Difficoltà: uscita di medio/facile difficoltà, adatta per bambini di almeno 6 anni

Equipaggiamento: abbigliamento comodo per camminare, scarpe da trekking o scarponcini, impermeabile, zaino e borraccia

Menu d’autunno

Al termine della vista ti attende una sosta golosa in uno dei numerosi ristorante della località per degustare un ricco menu di stagione:
Proposta pranzo menu adulti con piatto unico + acqua + caffè: € 15,00
Proposta pranzo menu adulti con antipasto o dolce + primo piatto + acqua + caffè + 1 calice di vino: € 25,00
Proposta pranzo menu bambino 0-10 anni con 1 piatto di pasta + 1 bibita: € 10,00

Info e prenotazioni:

Ufficio Turistico di Brentonico

Via F.Filzi, 37 – Brentonico

T: 0464 395149

brentonico@visitrovereto.it

Iscrizioni entro le ore 12.00 del giorno precedente l’escursione.

L’escursione verrà effettuata con un numero minimo di 4 partecipanti ed un massimo di 20.

UNA NOTTE AL PARCO

Dal 10/10/2020 Al 11/10/2020, Località Val Canali / Passo Cereda, Villa Welsperg

Il gusto della nanna nel Parco Naturale di Paneveggio e Pale di S. Martino

“Ti ricordi di quella volta che abbiamo dormito al Parco di Paneveggio Pale di San Martino?”
Sarà questo quello che vi resterà, a distanza di anni, dopo aver trascorso un weekend di emozioni tra caccia al tesoro, laboratori di cucina e benessere con le erbe di montagna, una passeggiata serale con cena in malga sotto il cielo stellato, una colazione “wow” con i sapori della Strada dei Formaggi delle Dolomiti e le gustose mele trentine La Trentina e un’escursione con tanto di mini corso di arrampicata con la nostra simpatica guida alpina.

Il ricordo: quello del tempo passato insieme, in famiglia, quello delle facce stupite, assonnate, incantate, felici.

Perché in fondo è questo quello di cui tutti abbiamo bisogno: 24 h di serenità lontani da smartphone e tablet, dal traffico cittadino, da pensieri e doveri.

Voi, la splendida natura della Val Canali e i vostri bambini.

Non serve altro… ah sì, materassino e sacco a pelo!

COSA FAREMO INSIEME

SABATO 10 OTTOBRE

14.45 – Benvenuti a Villa Welsperg!
Con Mauro, guida del Parco, andremo alla scoperta dei dintorni che circondano la Villa con una divertente caccia al tesoro, alla ricerca degli ingredienti che ci serviranno per i laboratori.

A seguire – Imparare
Per i bambini “Mani in pasta”: farina di mais ed erbe di montagna protagoniste di un laboratorio goloso, in compagnia di Giusy de La Rondine, in cui realizzare i vostri biscotti. Sarete così bravi da poterli gustare la mattina seguente a colazione?!
Per i più grandi “Benessere homemade”: laboratorio con Elisa di Erborì, per imparare a realizzare con le vostre mani un efficace scrub 100% naturale…ottimo anche per i papà, prima delle vacanze al mare!

17.30 – Esplorare
Passeggiata tra i boschi in compagnia di Mauro, la nostra guida del Parco, alla ricerca delle tracce lasciate dagli amici animali e dei segni della tempesta Vaia, lungo il sentiero Tonadico – Cimerlo. Da località Cant del Gal fino a Malga Canali, ai piedi delle Pale di San Martino, pronte a colorarsi di rosa.

19.00 – Gustare
Una gustosa cena in compagnia a Malga Canali, con tanto di focolare e paiolo e l’immancabile Tosèla di Primiero: un piccolo gioiello incastonato tra i pascoli con tante storie da raccontare e un benvenuto speciale.

20.30 – Esplorare
Facile e breve passeggiata guidata di rientro in notturna per scoprire la magia di camminare al buio, con i suoi profumi e suoni… e se il tempo sarà dalla nostra parte, potrete ammirare un cielo stellato mai visto prima!

22.00 – Ascoltare
Ci si prepara per la nanna: pigiama, pantofole, un bicchiere di latte e miele o una tisana rilassante di Erborì e una bella storia di montagna da raccontare.

22.30 – Coccolarsi
Tutti a nanna nel vostro caldo sacco a pelo: questa sera dormirete a Villa Welsperg! Non sarà la notte più confortevole della vostra vita, ma sicuramente l’occasione per dormire “vicini vicini” a chi vi vuole bene.

DOMENICA 11 OTTOBRE

7.45 – Gustare
Driiiinnn! Tutti in piedi, la natura si sta svegliando… e ora tocca anche a voi!
A seguire una sana colazione per iniziare al meglio la giornata con i prodotti di Massimo e Sonia dell’Agritur Dalaip dei Pape, i formaggi del Caseificio di Primiero e le mele La Trentina.

9.00 – Imparare
Passeggiata guidata in compagnia di Mauro lungo il sentiero delle Muse Fadaie, con tanto di percorso Kneipp, fino a raggiungere i ruderi di Castel Pietra.
Qui vi attende Renzo, la nostra simpatica guida alpina, per un mini corso di arrampicata. Pronti a calzare imbrago e scarpette per conquistare l’antico maniero?
E, nell’attesa che venga il proprio turno, Mauro vi insegnerà come costruirsi un riparo nel bosco…per non farsi mai trovare impreparati!

12.30 – Arrivederci!
Purtroppo è ora di salutarsi e lasciarvi un piccolo ricordo di questa esperienza: tutti gli altri resteranno impressi nel vostro cuore!

La Notte al Parco è finita, ma la vostra domenica è ancora lunga.

Ecco alcuni suggerimenti su come proseguire:

• Per pranzo vi consigliamo alcuni luoghi in cui poter usufruire della convezione “Notte al Parco”: primo piatto a scelta + dolce + calice di vino €15 per adulti; primo piatto a scelta + dolce + acqua € 10 per i bambini
Agritur Dalaip dei Pape, Chalet Piereni, Hosteria Cant del Gal  
• Per un ottimo gelato fatto con il latte del Caseificio di Primiero, fermatevi a Fiera di Primiero alla Gelateria Il Sorriso
• Se invece volete portare a casa un regalo gustoso non mancate di fare una sosta alla Pasticceria Simion (famosa per la sua Sacher, ma anche per tanti altri dolci della tradizione)

PREZZI
€ 45 Bambini dai 5 agli 10 anni (accompagnati da un adulto)
€ 50 Adulti (Ogni adulto può accompagnare al massimo 3 bambini)
Speciale famiglie numerose! Gli adulti diventano bambini!
Per nuclei familiari con due adulti e due o più bambini, € 45 a persona sia adulti che bambini

In caso di maltempo il programma potrà subire delle variazioni. L’iniziativa si svolgerà con un numero massimo di 35 iscritti ed un numero minimo di 24.

VADEMECUM, OVVERO ALCUNI SUGGERIMENTI PER VIVERE AL MEGLIO QUESTA ESPERIENZA

Come raggiungere il Villa Welsperg
Da Trento: percorrere la SS 47 della Valsugana fino a Primolano. Superato Primolano, imboccare lo svincolo per Fiera di Primiero- San Martino di Castrozza seguendo le indicazioni. Percorrere quindi la SS 50 fino a Fiera di Primiero. Dopo l’hotel Tressane, svoltare a destra in direzione Val Canali – Passo Cereda. Percorrere la SP 347 fino al primo bivio dove svolterete a sinistra per imboccare la Val Canali. Dopo circa 1 km sarete arrivati a Villa Welsperg, che troverete sulla vostra destra.

Da Bassano, Vicenza, Padova: procedete lungo al SS della Valsugana fino all’uscita per San Martino di Castrozza – Fiera di Primiero. Imboccate la SS50 in direzione Fiera di Primiero e proseguite come indicato sopra.

Da Treviso, Venezia: procedete sulla SR348 (Feltrina) in direzione Feltre. Poi proseguite su SS50 in direzione Fiera di Primiero e proseguite come indicato sopra.

Abbigliamento
Sarete a 1000 m di quota.
Considerate le attività in programma, consigliamo un abbigliamento comodo e caldo al tempo stesso.
Più strati in montagna non guastano mai: dalla maglietta a maniche lunghe, al pile/windstopper, fino alla giacca a vento/piumino, un cappellino e dei guanti in pile, una mantella per la pioggia… a seconda di come gira il tempo, tutto può servire. Il classico abbigliamento a cipolla è l’ideale!
Come calzature consigliamo un paio di scarponcini / o mezzo trekking (l’importante è che non abbiano la suola liscia!).
Di sera e al mattino i prati possono essere bagnati, portatevi quindi un cambio sia di scarpe (sempre comode e sportive) che di calzini.

Cosa serve per la notte
Dormirete all’interno del Centro Visitatori di Villa Welpserg, dotato di riscaldamento a pavimento.
Non sono presenti letti o brande, quindi è assolutamente necessario portare:
• materassino (anche gonfiabile)
• sacco a pelo, in alternativa una trapunta o una calda coperta
• un cuscino
• una torcia o frontalino (questa servirà per la passeggiata notturna!)

Chiediamo, per questioni di igiene, di portare anche delle pantofole o dei calzini antiscivolo da usare nella zona notte.
Consigliata anche una borraccia, per le passeggiate e per la notte.
Per l’abbigliamento notturno lasciamo a voi la scelta: va bene il pigiama, ma anche una tuta da ginnastica o qualcosa di comodo. Ricordatevi un asciugamano e l’occorrente per l’igiene personale.
All’interno del centro ci sono bagni dotati di water e lavandini.
Consigliamo di portare anche uno zainetto più leggero da utilizzare per le due passeggiate.

N.B. Potete arrivare con la macchina a fianco alla Villa, quindi non temete se avete bagagli pesanti o ingombranti in quanto non dovrete portarveli in spalla!

Cena e colazione
Cena e colazione saranno a base di prodotti del territorio. La cena verrà effettuata presso Malga Canali, luogo dalla cucina casalinga a base di prodotti della propria azienda agricola, mentre la colazione sarà effettuata presso l’antico fienile adiacente alla Villa e sarà a cura dell’Agritur Dalaip dei Pape con i loro prodotti e di altre aziende aderenti alla Strada dei formaggi delle Dolomiti.
Terminati i due laboratori del sabato pomeriggio sarà offerta anche una sana merenda con mele, biscotti e succo di mela La Trentina.

Passeggiate
Le due attività naturalistiche (una serale e l’altra al mattino seguente) saranno fatte integralmente o parzialmente all’esterno.
La lunghezza e la difficoltà delle stesse verrà attentamente calibrata dalla nostra guida anche in base all’età media dei partecipanti. Sarete accompagnati da Mauro Cecco, guida del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.
Solo in caso di forte pioggia le passeggiate saranno sostituite da attività ludico-didattiche, sempre a tema naturalistico, svolte all’interno del centro.
Per la passeggiata serale sarà necessario un brevissimo spostamento in auto (circa 5 minuti dalla Villa) fino in loc. Cant del Gal; da qui si proseguirà a piedi fino a Malga Canali, andata e ritorno (salvo pioggia battente!).
Per il minicorso di arrampicata, la guida fornirà imbrago ed eventuali scarpette (se necessarie). Chi disponesse di attrezzatura propria (imbrago e scarpine) può assolutamente portarla.

SOS
In caso di ritardo o per qualsiasi necessità il giorno dell’iniziativa potete contattare il numero 0439 765973

Connessioni e linea telefonica: i cellulari in Val Canali tendenzialmente non prendono, salvo in alcuni punti. Sarà l’occasione buona per staccare un po’ la spina e passare due giorni con la vostra famiglia ed i vostri bambini!

Iscrizioni e pagamento
L’iscrizione si potrà fare telefonicamente o via mail (in questo caso dovrete ricevere la risposta di conferma) ad ApT San Martino, Tel. 389 4885911 – segreteria@sanmartino.com 
Il pagamento va fatto contestualmente all’iscrizione tramite bonifico bancario a Strada dei formaggi delle Dolomiti: IBAN IT55 C081 8435 2800 0000 0086 719
Ricevuta del bonifico con codice CRO (identificativo dell’avvenuto pagamento) andrà inviata a stradadeiformaggi@gmail.com e a segreteria@sanmartino.com 
Solo dopo la ricezione della ricevuta di pagamento via mail la prenotazione si considera completata.

L’iniziativa si svolgerà solo con un minimo di 24 iscritti.
Nel caso non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti, vi verrà data comunicazione entro giovedì 8 ottobre e restituito l’intero importo versato.

Annullamenti e rimborsi
In caso di condizioni meteo instabili, il programma potrebbe subire delle variazioni, ma in linea di massima l’iniziativa è confermata.
Solo in caso di meteo tale da compromettere la natura e l’intero programma dell’iniziativa, la stessa verrà annullata con rimborso totale della quota versata.
L’organizzazione darà eventuale comunicazione in tal senso entro l’8 ottobre.
Sono previsti rimborsi parziali o totali per mancata partecipazione, solo con un preavviso scritto di almeno 5 giorni rispetto alla data dell’evento e solo se il numero minimo sarà comunque garantito nonostante la vostra defezione.

Info e prenotazioni obbligatorie:
ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi
Tel. 389-4885911
Email: segreteria@sanmartino.com

DIVIN OTTOBRE

Dal 2 ottobre al 1 novembre 2020

Un viaggio di gusto tra colori e sapori d’autunno

In Trentino accogliamo l’arrivo dell’autunno con DiVin Ottobre, ricco calendario di appuntamenti, in programma in tutti i weekend del mese lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.
Un’occasione per scoprire i paesaggi più suggestivi attraverso un viaggio di gusto che coinvolge cantine, aziende agricole, ristoranti ed agriturismi.

Tante le iniziative in programma: da trekking guidati in boschi o vigneti a cooking show, da aperitivi gourmet a degustazioni in cantina, ma anche feste dedicate ai prodotti più caratteristici del periodo. Il tutto dominato dai caldi colori autunnali che rendono magico il paesaggio.
Ecco dunque la rassegna da non perdere che vi farà “assaporare” il Trentino!

1° weekend

Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre – Trento, Mas dei Chini
Un Inkino all’autunno | Un’esperienza unica tra le colline di Trento, con la visita guidata in cantina che prevede un calice di benvenuto e quindi un cesto ricco di leccornie a base di prodotti trentini. L’esperienza si completa con una passeggiata tra i filari fino al Maso vecchio e con un bel plaid da poter stendere tra i vigneti, per gustare in pieno relax le sfiziosità del proprio pic-nic.

Sabato 3 ottobre – Cavedine
Il ciclo della vite/vita | Una giornata dedicata alla conoscenza del ciclo della vite e della vita, partendo dal lavoro incessante delle api, custodi della biodiversità vegetale e animale, con una visita guidata a cura di un apicoltore esperto per poi arrivare all’uva e quindi al vino, partendo dal vigneto tinto dai colori autunnali. Qui l’esperienza continua in cantina con una degustazione di alcune etichette e un goloso pranzo in agritur. Il pomeriggio si conclude poi in distilleria, per conoscere i segreti dalla distillazione e quindi assaggiare il prezioso liquore ottenuto dalle vinacce.

Sabato 3 ottobre – Rovereto
Taste & Bike – Speciale Marzemino | Una giornata alla scoperta del lato più enogastronomico della Vallagarina, nella zona riccamente vitata tra Rovereto, Mori, Isera e Nogaredo. In autonomia in sella alla bici (ma anche in automobile se si preferisce) si potranno scoprire le aziende aderenti alla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino pedalando tra i vigneti del territorio lungo l’Adige ed ammirando lo spettacolo del foliage d’autunno: ad  orari prestabiliti gli operatori saranno lieti di accogliere “a casa propria” gli ospiti per far degustare loro i prodotti più interessanti, scoprire i vigneti o far assaggiare golosi piatti tipici. Pedalando di cantina in cantina, si potrà scegliere una delle seguenti alternative:

  • Proposta Grappolo – Lunghezza percorso: 20 km circa, salita +190 m, durata 5 ore circa (partenza: 9.30)
    – colazione presso Moja Ristorante di Rovereto
    – degustazione presso la Cantina Mori Colli Zugna in abbinamento ai formaggi del Caseificio Sociale di Sabbionara e il miele dell’Apicoltura Girardelli
    – presso la Locanda delle Tre Chiavi di Isera degustazione dei prodotti del Panificio Moderno e di Naturgresta, laboratorio di cucina a tema canederli e pranzo in abbinamento al Marzemino di Letrari Società Agricola

  • Proposta Foglia – Lunghezza percorso: 11 km circa, salita +116 m, durata 4,5 ore circa (partenza: 14.00)
    – visita con degustazione presso la Distilleria Marzadro di Nogaredo
    – visita alla Chiesa della Beata Vergine di Brancolino di Nogaredo
    – degustazione presso la Cantina di Isera di un calice di Marzemino abbinato ai salumi di Macelleria Moschini

  • Proposta Tralcio – Lunghezza percorso: 27 km, salita +170 m, durata  durata 9 ore circa (partenza: 9.30)
    – colazione presso Moja Ristorante di Rovereto
    – degustazione presso la Cantina Mori Colli Zugna di Mori in abbinamento ai formaggi del Caseificio Sociale di Sabbionara e il miele dell’Apicoltura Girardelli
    – presso la Locanda delle Tre Chiavi di Isera degustazione dei prodotti del Panificio Moderno e di Naturgresta, laboratorio di cucina a tema canederli e pranzo in abbinamento al Marzemino di Letrari Società Agricola
    – visita con degustazione presso la Distilleria Marzadro di Nogaredo
    – visita alla Chiesa della Beata Vergine di Brancolino di Nogaredo
    – degustazione presso la Cantina di Isera di un calice di Marzemino abbinato ai salumi di Macelleria Moschini

Sabato 3 e domenica 4 ottobre – Ala, Borgo dei Posseri
Enotour d’ottobre | Un percorso pensato per l’ospite, per far conoscere i sentieri tra i vigneti che attraversano l’azienda. Cosa ci può essere di più emozionante di sorseggiare un vino direttamente tra le radure, i boschi e i masi che lo vedono nascere? Ecco quindi che, dotati di calice e cartina, attraverso un percorso “multisensoriale” l’ospite potrà muoversi tra le “isole” posizionate tra le vigne che hanno dato vita a quel particolare vino. Un ciclo in equilibrio che inizia dalla terra, si trasforma in cantina e termina con la degustazione e il ricordo che se ne potrà serbare nel cuore.

2° weekend

Venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre – Trento
Un Inkino all’autunno

Sabato 10 e domenica 11 ottobre – Ala
Enotour d’ottobre

Sabato 10 ottobre – Cavedine
Il ciclo della vite/vita

Sabato 10 ottobre – Rovereto
Taste & Bike – Speciale Marzemino

Domenica 11 ottobre – Isera
La Vigna eccellente. Ed è subito Isera | Isera, Città del Vino, dedica il secondo weekend di ottobre a decantare le doti del Marzemino, il vitigno simbolo della Vallagarina, citato addirittura nel Don Giovanni di Mozart. Nel corso della giornata potrete conoscere questo splendido borgo trentino attraverso un programma di attività pensato per grandi e piccini. Scoprite chi si aggiudicherà il primo premio del concorso “La vigna eccellente”, l’unico in Europa che dal 2001 individua il miglior vigneto di Marzemino e il produttore più attento alla sua cura.

3° weekend

Giovedì 15, venerdì 16 e sabato 17 ottobre – Trento e Cembra Lisignago
Rassegna Müller Thurgau: Vino di Montagna | Per la sua XXXIII edizione, la rassegna Müller Thurgau: Vino di Montagna cambia forma, in risposta alle esigenze legate all’attuale situazione sanitaria. Al posto delle tradizionali degustazioni a Cembra Lisignago, dunque, da giovedì 15 a sabato 17 ottobre, dalle 17 alle 22, sarà possibile assaggiare tutti le etichette candidate al XVII Concorso Vini Müller Thurgau presso Palazzo Roccabruna-Enoteca Provinciale del Trentino di Trento (via SS Trinità 24) al costo di 5 euro per degustazione di tre calici da 5 cl. L’ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione. La premiazione dei vini medagliati, giudicati da una commissione di esperti composta da giornalisti del settore, sommelier ed enologi, è in programma per venerdì 16 ottobre presso Palazzo Maffei di Cembra Lisignago e sarà accessibile su invito, nel rispetto delle normative anti-assembramento. Aperto al pubblico, fino ad esaurimento posti, invece, il convegno relativo all’inserimento della Valle di Cembra nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici d’Italia, organizzato dal Comitato Vi.Va.Ce (Viticoltura in Valle di Cembra) e in programma per sabato 17 ottobre, alle ore 10.00, presso il Centro di Protezione Civile di Cembra Lisignago.

Venerdì 16 ottobre – Trento ore 18:00
Coralli e bollicine | L’Arcipelago dei Coralli incontra i vini di Maso Martis
Un aperitivo in cantina e un gioco di carte: eccola la novità per quest’edizione di DivinOttobre.
Sorseggiando un bicchiere di vino, gli ospiti potranno sperimentare il Gioco dei Coralli, un’idea nata dall’incontro di otto donne trentine: un modo nuovo e divertente per parlare di sé, per conoscersi meglio, per condividere chi siamo o chi vorremmo essere! Prenota il tuo mazzo di carte e invita amiche e amici a sedersi al tuo tavolo, degusta il tuo aperitivo e lasciati andare in questo viaggio dentro il mondo dei coralli!

Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre – Trento
Un Inkino all’autunno

Sabato 17 ottobre – Cavedine
Il ciclo della vite/vita

Sabato 17 ottobre – Cembra Lisignago
Caneve en festa | Caneve En Festa vi aspetta per una cena itinerante all’aperto con otto portate ed altrettanti abbinamenti, alla scoperta delle Caneve del paese storico di Cembra, accompagnati da cori, musica folk della tradizione montanara, ottimo rock e jazz, arricchite da Caneve d’Arte dislocate lungo il percorso per il centro storico! In ogni piazzetta ed avvolto ad accogliervi troverete i Cembrani D.O.C. per una degustazione guidata di vino, spumante e grappa accompagnata da prodotti tipici del territorio come polenta e tosella, Kaiser speck, strudel, strauben e molto altro. Novità 2020? Saranno ospiti i Viticoltori della Valtellina con una selezione di Valtellina DOC e Pizzoccheri.

Sabato 17 ottobre – Rovereto
Taste & Bike – Speciale Marzemino

Sabato  17 ottobre – Cembra Lisignago Ore 10:00
Viticoltura Val di Cembra: nuovo PRS d’Italia | La Val di Cembra celebra attraverso un convegno il recente riconoscimento di Paesaggio Rurale Storico d’Italia alla presenza delle istituzioni nazionali e locali, presentando al pubblico il complesso dossier dall’alto valore documentaristico che sarà presto edito in un libro divulgativo, nonché le potenzialità del riconoscimento per lo sviluppo del territorio e quindi presenterà il progetto GIAHS della FAO e la conseguente linea di sviluppo rurale che la valle di Cembra e i suoi protagonisti stanno intraprendendo. Al termine un brindisi per festeggiare questo importante traguardo.

Sabato 17 e domenica 18 ottobre – Ala
Enotour d’ottobre

4° weekend

Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre – Trento
Un Inkino all’autunno

Sabato 24 ottobre – Rovereto
Taste & Bike – Speciale Marzemino

Sabato 24 e domenica 25 ottobre – Roncegno Terme ore 18:00
Aperitivo con l’autunno | Un goloso aperitivo che vuole omaggiare una delle stagioni più belle dell’anno a Roncegno Terme, naturalmente a base di prodotti locali e di stagione e in un contesto panoramico di ampio respiro.
Golose elaborazioni – anche a base di castagne – curati dallo chef abbinati a salumi, formaggi e vini prodotti in Valsugana.

Sabato 24 e domenica 25 ottobre – San Lorenzo Dorsino
Sagra della ciuìga | La “sagra della ciuìga” è il principale evento che si tiene a San Lorenzo in Banale e quest’anno si svolgerà nei week end del 24-25 ottobre e del 31-1 novembre. Quest’anno sarà sicuramente una edizione straordinaria perché ci si dovrà confrontare con l’evoluzione delle normative dell’emergenza sanitaria e nel creare un evento “consapevole” ma con lo spirito di sempre e l’aiuto di tutti. Vogliamo ricordare che tale evento è entrato ufficialmente a far parte delle migliori 21 Sagre di qualità d’Italia premiato con marchio ufficiale in Parlamento. Durante i giorni di festa si valorizzano gusto, cultura e tradizioni di uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
Le giornate sono vivacemente animate da rassegne musicali e teatrali per le vie del paese, addobbato con ornamenti naturali per la valorizzazione del verde, molto presente e caratteristico nel luogo.
Le numerose associazioni che cooperano per la riuscita dell’evento, si dividono tra la vendita e la produzione di prodotti tipici del luogo, sia utensili che gastronomici, caratterizzando ogni giornata con piatti cari alla tradizione e riproposti ai visitatori.
La caratteristica di San Lorenzo in Banale e del prodotto che dà nome alla festa è la “ciuìga”, un’esclusiva del luogo, timidamente imitata altrove senza un risultato concorrenziale con l’originale. La ciuìga è un salume unico e originale dell’altopiano del Banale, un’eccellenza della norcineria del luogo, originariamente dettato dall’estrema povertà in cui si trovavano i paesani a fine Ottocento. L’insaccato era effettivamente composto da una notevole quantità di rapa bianca unita a scarti di carne suina e un’aggiunta di sangue, il tutto aromatizzato con pepe e aglio; il benessere ha portato anche a un mutamento della primitiva ricetta, invertendo le percentuali delle componenti e rendendo più gustoso l’affettato. La ciuìga si lasciava essiccare nell’ex caseificio di San Lorenzo, oggi appunto mostrato come essiccatoio del prelibato prodotto che attrae molti golosi nei volti dove esso è proposto in diverse forme e ricette, la più tradizionale delle quali resta l’abbinata alle patate lesse e alla cicoria. L’essiccazione è anche il motivo per cui questo salume assume tale denominazione: la “ciuìga” nel dialetto locale è la pigna, secca come l’affettato al termine del proprio processo di maturazione.

Sabato 24 e domenica 25 ottobre – Ala
Enotour d’ottobre

5° weekend

Venerdì 30, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre – Trento
Un Inkino all’autunno

Sabato 31 ottobre – Valle dei Laghi
Reboro. Territorio & Passione | Reboro, un vino che si fonda su una tradizione secolare; un progetto collettivo che nasce dall’amicizia dei Vignaioli della Valle dei Laghi; un vino rosso di assoluta eccellenza che incarna il meglio di questo territorio.
Sabato 31 ottobre un evento diffuso tra le cantine della Valle, con sorprendenti abbinamenti.
Dall’amicizia dei Vignaioli della Valle dei Laghi, dall’amore per un territorio unico, da un’uva che racconta la storia di una comunità, da una tecnica tradizionale che guarda al futuro. Così nasce il Reboro, un vino rosso di grande pregio, ottenuto da uve della varietà Rebo, coltivate nei migliori vigneti della Valle dei Laghi e lasciate appassire fino a novembre inoltrato sulle “arele”. Con la speciale partecipazione dei nostri Produttori Azienda Agricola Giovanni Poli e Azienda Agricola F.lli Pisoni.

Sabato 31 ottobre – Rovereto
Taste & Bike – Speciale Marzemino

Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre – San Lorenzo Dorsino
Sagra della ciuìga

Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre – Ala
Enotour d’ottobre

Info
Strada del Vino e dei Sapori del Trentino
tel. 0461.921863 – info@stradavinotrentino.com